Terremoto, D'Intino “Ok adeguamento sismico, con il miglioramento si rischiano vite”

Comunicazione

Terremoto, D’Intino a Sky Tg24: “Ok adeguamento sismico, no al miglioramento”

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Amatrice. La scuola ristrutturata nel 2012 cui fa riferimento Grasso

Amatrice. La scuola ristrutturata nel 2012 cui fa riferimento Grasso

C’è una differenza sostanziale fra miglioramento e adeguamento sismico. Una differenza che in caso di un forte terremoto può significare la vita o la morte. Miglioramenti sismici che a volte, pur costando cifre spropositate, non garantiscono la totale sicurezza. Conviene così demolire e ricostruire. Continua


Terremoto, D’Intino “Fascicolo del fabbricato affiancato dalla certificazione sismica”

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Antonio D'Intino interviene su Sky Tg24

Antonio D’Intino interviene su Sky Tg24

“Il fascicolo del fabbricato è una cosa utilissima se affiancata dalla certificazione sismica dei fabbricati”. Ad affermato a SkyTg24 è stato Antonio D’Intino, ideatore del brevetto di protezione passiva Madis Room-Stanza Antisismica, intervenuto oggi pomeriggio per parlare di prevenzione sismica e dei sistemi salvavita in caso di terremoto.

Il Governo si sta adoperando per il certificato del fabbricato, ma bisogna spingere per far inserire la certificazione antisismica perché ad oggi, anche alla luce della recente distruzione del terremoto del 24 agosto, si tratta di una grande e grave mancanza. Continua


Stanza Antisismica, alle 15 D’Intino su Sky Tg24

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Complice il terremoto distruttivo che ha messo in ginocchio lo scorso 24 agosto il centro Italia è aperto il dibattito sulla prevenzione e sui sistemi salvavita.

Oggi pomeriggio alle ore 15:00 Antonio D’Intino, inventore della MADIS ROOM Stanza antisismica, sarà ospite di Sky Tg24Continua


Terremoto: D’Intino, “l’unica salvezza è sicurezza passiva”

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“Gli italiani devono sapere una cosa: che per ‘mettere in sicurezza’ antisismica questo paese ci vogliono tre generazioni e soldi infiniti. E un po’ di onestà intellettuale. Quindi non diamogli da bere verità diverse da questa. La cosa positiva della tragedia di Amatrice è che finalmente si comincia a fare chiarezza tra miglioramenti e adeguamenti sismici. Quindi, seguendo questa strada, l’unica percorribile, deve farsi spazio l’idea della sicurezza passiva, la sola che può salvare la vita, la sola sostenibile“. Il costruttore Antonio D’Intino, ex presidente di Ance Abruzzo, molti lavori all’Aquila, titolare di un brevetto per una stanza antisismica in acciaio che si monta in case senza toccare strutture ”ma ci sono altri brevetti, armadi, letti, siamo all’avanguardia in Italia”, insiste sul fatto che ”contro i terremoti ci vogliono piani decennali: questo paese ha voglia di farlo?”. Continua


Terremoto centro Italia, salgono a 294 le vittime poi scossa 3.8

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14045720_232653010464770_1105560893482550522_nCon la morte del ventitreenne Filippo Sanna è salito a 294 il numero delle vittime del terremoto che una settimana fa ha messo in ginocchio il centro Italia colpendo alcuni paesi del Lazio e delle Marche. Il giovane, originario di Nuoro ma residente con la famiglia ad Amatrice da 16 anni, dopo essere estratto dalle macerie è stato trasferito nei giorni scorsi nella sala di rianimazione dello Spirito Santo di Pescara in stato di coma e alle 12.40 di oggi ha smesso di vivere. Continua


Terremoto, 292 le vittime oggi l’addio ad Amatrice

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altra fotoSi cercano ancora i corpi dei dispersi sotto le macerie e oggi alle 18 ad Amatrice, tra i paesi più colpiti dal terremoto del 24 agosto si terranno i funerali di Stato. Al momento il bilancio è di 292 vittime: 231 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 ad Arquata. Gli assistiti nelle tende sono circa 2.900. In questi giorni, a tragedia vicina, sono stati numerosi gli interventi di esperti e addetti ai lavori che hanno sottolineato come la prevenzione avrebbe evitato tutti questi morti. Continua


Terremoto, Renzi: “funerali ad Amatrice non a Rieti”

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I funerali delle vittime di Amatrice si terranno in loco e non più a Rieti come prima deciso dalla Prefettura. L’annuncio è stato dato dal Sindaco di Amatrice che dopo aver cavalcato la protesta dei suoi concittadini ha ricevuto personalmente da renzi la rassicurazione che la cerimonia si terrà domani alle 16 ad Amatrice.

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Terremoto centro Italia, gli Ordini concordi su sicurezza e prevenzione

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Il primo impegno di uno Stato civile è la tutela dei propri cittadini e, investendo in prevenzione, si potrebbero evitare le numerose vittime delle catastrofi.

È il pensiero che accomuna gli Ordini professionali dell’Aquila all’indomani del tragico terremoto che ha messo in ginocchio il centro Italia espresso dopo l’appello del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di L’Aquila Elio Masciovecchio agli interventi che riducano il rischio sismico. Continua


Terremoto centro Italia, Masciovecchio ‘si guardi alle tecniche dell’Aquila’

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Elio Masciovecchio«Si può non avere nessun morto, basta intervenire nella maniera corretta». Lo ha affermato a Rai News il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di L’Aquila Elio Masciovecchio in merito al sisma che ha messo in ginocchio il centro Italia, spazzando via alcuni paesi delle Marche e del Lazio.

Per Masciovecchio, come si sta dimostrando all’Aquila nella ricostruzione post-terremoto, ci sono le tecniche per ristrutturare e mettere in sicurezza gli edifici dell’Appennino e intervenendo in maniera corretta si possono evitare morti e feriti.

Inoltre lo Stato potrebbe organizzare una campagna di prevenzione negli anni invece di spendere numerose risorse nella fase dell’emergenza.

La prevenzione si può fare con dei lavori che riducano il rischio sismico degli edifici.

Notiziario della Ricostruzione – 29 agosto 2016


Terremoto, 291 le vittime della mancata prevenzione

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L'abbraccio di un carabiniere a uomo che ha perso la famiglia nel sisma

L’abbraccio di un carabiniere a uomo che ha perso la famiglia nel sisma

L’Italia è un Paese senza memoria, che dimentica con la stessa velocità con cui si sbriciolano le case di fronte a un forte terremoto. Gli appelli alla prevenzione sismica restano sempre inascoltati e, ogni volta, si contano centinaia di morti e feriti. Fu così per L’Aquila poco più di 7 anni fa e sta accadendo oggi quando ancora si cercano i dispersi del terremoto che ha messo in ginocchio il centro Italia. Continua