Terremoto nelle Marche: terrore e danni gravi, gente in strada

terremoto marche
Altra scossa di terremoto magnitudo 6.2 ancora sul Maceratese alle 21.18 dopo quella delle 19,10 di intensità 5.4. L’ultima scossa invece è di 2.3 e risale a 2 ore fa, le 23,04. L’unico particolare significativo nell’andamento dello sciame sismico è che diminuisce la profondità che da 10 km è passata a 8 nel volgere di 3 ore. Ussita praticamente non esiste più, degli altri paesi sapremo meglio tra qualche ora.

Prime immagini dei danni nel Maceratese

Prime immagini dei danni nel Maceratese

E’ in momenti come questi che avere una Stanza Antisismica diventa vitale: una moltitudine di persone tra Marche, Abruzzo; Lazio e Umbria sta trascorrendo la notte in auto, con la consapevolezza che, comunque, la giornata di domani non sarà migliore della nottata: rientrare a casa domattina, cioè tra qualche ora? Scuole chiuse, e per fortuna, dove ripararsi con la famiglia? Come rimanere all’aperto e in più sotto la pioggia?

Non sono pochi i terremoti che hanno colpito in pieno giorno, e questo la gente lo sa.

Avere una Stanza Antisismica consente di sentirsi al ripario, di giorno e di notte. Trascorrere una notte in auto può essere accettabile ma stare in strada anche di giorno e per un periodo più o meno lungo non lo è affatto.

Lo sciame sismico del sisma dell’Aquila, triste 6 aprile 2009, è durato 4 mesi, esattamente uguale al terremoto del 1700 che allo stesso modo rase al suolo L’Aquila più di due secoli prima. Impossibile reggere per 4 mesi, ma anche per quattro giorni..

Poter stare in casa propria, vicino ai figli e alla famiglia è un bene prezioso.

Il fatto che i Sistemi Passivi Antisismici, ai quali appartiene la Stanza Antisismica, siano presenti nei prezziari regionali come in quelli dell’Abruzzo è un grande passo avanti ma bisognerebbe attestarsi ai livelli del Giappone dove, infatti, erano normalmente installati già negli anni ’60.

E’ dell’ultim’ora la notizia che l’Ufficio Mobile Consumatori abbia partecipato al tavolo tecnico di Casa Italia dove ha sostenuto la possibilità di costruire all’interno delle abitazioni i sistemi antisismici passivi come la Stanza Antisismica. Dunque, qualcosa sul fronte prevenzione ai fini della salvezza della vita pare che si muova.

Ad oggi (e la parola “oggi” non è un eufemismo visto il terremoto di 2 ore fa), siamo ancora alla prevenzione intesa come soccorso dopo il disastro.

Macerata 26 ottobre 2016

Laura per Madis Room – La Stanza Antisimica

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