E’ comparso su You Trade di ottobre 2014 l’articolo “L’Italia in un guscio sarebbe più sicura”. La rivista, specializzata in edilizia, ha riservato una pagina alla Madis Room con una intervista all’inventore della Stanza Antisismica Antonio D’intino, titolare della Madis Costruzioni di Pescara.
L’articolo integrale è il seguente.
“I terremoti sono un problema endemico in Italia: in mezzo secolo sono costati 180 miliardi e migliaia di vittime.
Ma una soluzione c’è: la  Stanza Antisismica a prova di scosse. E si installa in qualsiasi stanza”

L'articolo apparso su You Trade edizione ottobre 2014

L’articolo apparso sulla rivista di edilizia  You Trade, edizione ottobre 2014

L’Italia è uno dei primi Paesi per numero di eventi sismici. Come pubblicato da Youtrade nel Dossier Terremoti (N. 50, giugno 2014), dal dopoguerra a oggi i danni da terremoto ammontano a oltre 180 miliardi, 2,7 miliardi all’anno. Sono ancora vivi nella memoria gli avvenimenti che hanno sconvolto i territori a L’Aquila e nell’Emilia Romagna.
Ma gli investimenti statali per la prevenzione e la ricostruzione continuano a essere attesi, anche se l’attuale governo ha annunciato un budget di investimenti da 4 miliardi. Tutti ancora da trovare, però.
Le aziende, in ogni caso, sono pronte a investire in soluzioni innovative per limitare o evitare i danni. Come Madis Costruzioni, azienda edilizia di Pescara, che ha brevettato una speciale  Stanza Antisismica. «Oggi si tende a scordare il passato e a non guardare al futuro. Poi però si piangono le vittime», denuncia Antonio D’Intino, titolare e amministratore unico di Madis Costruzioni e consigliere nazionale di Ance. «La nostra nuova proposta, la Madis Room, rappresenta invece un concreto strumento di prevenzione contro il terremoto». Costituita da una struttura modulare in acciaio, rivestita da tessuto di fibre sintetiche ad alta tenacità antisfondamento, e da un involucro impenetrabile rivestito internamente in cartongesso, Madis Room garantisce protezione in caso di urti, crolli e smottamenti derivanti da eventi sismici, permettendo di continuare a usufruire dell’edificio in totale sicurezza. Installabile in qualsiasi stanza, anche ai piani alti di un condominio, e adattabile a ogni scheletro portante, la struttura risulta praticamente invisibile e può essere completata con qualunque tipo di finitura. «L’innovazione per noi conta molto. Quando realizziamo un’opera, vogliamo farlo nel miglior modo possibile, offrendo metodologie d’avanguardia e un servizio di consulenza che deriva dalla profonda conoscenza del settore», spiega D’Intino. «Dal 1991 a oggi abbiamo dato vita a una struttura moderna e dinamica, capace di garantire interventi specialistici nel settore dell’edilizia residenziale, industriale e commerciale, con un’attenzione particolare per le ristrutturazioni».
A un’organizzazione snella, Madis Costruzioni affianca qualità professionale e attenzione alle esigenze della clientela, che purtroppo «al momento è spesso governata solamente dalla logica del prezzo. La crisi non è finita e per tornare ai livelli del 2007 ci vorranno forse altri dieci anni. Tutto sommato siamo riusciti a far fronte alla contingenza negativa attraverso un’oculata gestione dell’impresa», continua l’imprenditore. «Secondo noi, infatti, la qualità non la fa l’impresa in sé, ma la sua gestione. Abbiamo sempre lavorato con la stessa attenzione al cliente e qualità e, nonostante i fisiologici cali di fatturato dovuti all’attuale crisi economica, continuiamo ad operare con successo».
Anche se qualche segnale di ripresa del settore sembra profilarsi all’orizzonte, secondo D’Intino ciò che manca sono ancora regole chiare e sicure con cui rilanciare il mercato delle costruzioni, «il settore a più alta incidenza nel manifatturiero. Per poter rilanciare l’economia italiana va fatta ripartire l’industria delle costruzioni. A questo proposito chiediamo regole certe per la rigenerazione urbana e le ristrutturazioni.
Questo, insieme a incentivi a livello normativo e fiscale, darebbe lavoro per i prossimi 30 anni e città a misura d’uomo per i nostri figli», conclude il capoazienda di Madis Room.
(You Trade, ottobre 2014)

 

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