Il terremoto non ha risparmiato l’Italia neanche nei giorni di festa. Le scosse  sono state registrate alla Vigilia, a Natale e nel giorno di Santo Stefano.

Sabato scorso un terremoto di magnitudo 2.6 è avvenuto a largo delle Isole Eolie e nell’ultima domenica del 2014 è stata rilevata una scossa di magnitudo 3.2 nella Val d’Agri ,vicino Potenza; successivamente la terra è tremata nell’Appennino maceratese (magnitudo 2).20140506_165531 (2)

Ieri sera la Calabria è stata interessata da numerose scosse, la più forte di magnitudo 4.4. Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione, ma non ha provocato danni, almeno dai primi rilievi.

La domanda sorge spontanea: si può prevenire il terremoto?

La risposta è sì. La Madis Room è l’unica arma ad oggi che è in grado di prevenire il sisma e l’ansia generata dalle scosse e sciami sismici. Anche i più scettici dopo aver guadato i crash-test effettuati a L’Aquila e Pescara hanno trovato l’idea rivoluzionaria. La Stanza Antisismica, un brevetto (nazionale e internazionale) di Antonio D’Intino (Madis srl), è in grado di salvare la vita a te e alla tua famiglia non soltanto in caso di terremoto, ma anche nel corso di un incendio e di ladri. La panic room infatti risulta ignifuga, con l’installazione di una specifica opzione, e antintrusione. Da installare per motivi di praticità nella stanza dei bambini, la Madis Room gode delle detrazioni fiscali. Dal costo irrisorio si inserisce nell’ampio mercato delle ristrutturazioni e permette il risparmio del suolo. Nel corso del terremoto tutta la famiglia può rifugiarsi nel cuore d’acciaio nei secondi antecedenti alla fase distruttiva del sisma evitando quindi di sottoporsi a crolli e macerie. A terremoto finito si possono attendere al sicuro i primi soccorsi.

Si tratta di un sistema di protezione passiva che ciascuna famiglia dovrebbe avere. La stanza antipanico dovrebbe essere installata inoltre negli edifici pubblici e nei centri storici. Provare per credere.

 

Roma, 29 dicembre 2014, Ilaria – Madis Room, La Stanza Antisismica

Print Friendly
Posted on