Nel pomeriggio di oggi un terremoto di magnitudo 3.1 ha interessato l’Abruzzo. In particolare la scossa delle 15.21, localizzata dalla Rete sismica nazionale dell’Ingv nel distretto sismico Marsica, è stata avvertita distintamente nella Marsica e in alcune aree della Valle Peligna e della Valle del Sagittario.  

Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione e sono state evacuate alcune scuole; a Scanno gli alunni sono stati fatti uscire prima della fine delle lezioni in via precauzionale. Si è trattato di scene e paura legate al terremoto che ogni volta si ripetono.

Il prototipo di Stanza Antisismica, il primo realizzato dalla Madis

Il prototipo di Stanza Antisismica, il primo realizzato dalla Madis

Oltre alle abitazioni private e agli edifici pubblici andrebbe installata una Madis Room in ogni edificio scolastico. La Stanza Antisismica è la risposta al terremoto che si cercava da decenni e decenni. Com’è possibile vedere dal crash-test effettuato all’Aquila mentre fuori c’è la devastazione la Stanza Antisismica – in grado di reggere fino a quattro piani di macerie di un qualunque palazzo crollato – proteggerà le vite di chi vi è all’interno in attesa dei primi soccorsi, qualora fossero necessari.

Ideata in un’ottica green il sistema di protezione passiva è all’occorrenza anche ignifugo e antintrusione.
Installando una Madis Room, dal costo di ottomila euro pari a una piccola ristrutturazione, magari nella camera dei ragazzi, si potrà beneficiare anche delle detrazioni fiscali.
Si tratta di una scoperta innovativa per vivere sicuri e sereni dal terremoto. Proprio in occasione del gemellaggio della scorsa settimana fra L’Aquila e Avellino basato sulle buone pratiche di sicurezza c’è stata la possibilità di visitare il prototipo della Stanza Antisismica e si è a lungo parlato del brevetto internazionale dell’inventore Antonio D’Intino.

Avezzano, 29 aprile 2015
Katia per Madis Room – La Stanza Antisismica

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