Terremoto oggi  7 Aprile 2015 in Lazio, doppia scossa  di 2.4 e 2.5 avvertita a Roma e provincia. Il distretto sismico è quello dei Moneti Cornicolani-Aniene dove la terra ha tremato alle ore 9:33 e alle ore 9:37 del mattino: epicentro nella zona Nordest di Roma, nei pressi di Guidonia Montecelio.
In nottata di oggi un’altra scossa di terremoto è stata avvertita anche sulla costa della Calabria occidentale, con ipocentro profondo 267.9 chilometri: il sisma era di magnitudo 3.3 della scala Richter ed è stato registrato alle ore 3:19. Ed un’altra ancora a Cosenza alle 10,20.
Ieri invece, alle ore 15,44 e alle 01,19, due scosse di  terremoto con magnitudo 2.8 e 2.6 si sono registrate in Emilia. E nella nottata di ieri, altre 2 scosse di terremoto sono state registrate alle ore 3:01 e 3:03 in Emilia Romagna, sugli appennino modenese e pistoiese con picentro tra i comuni di FANANO (MO), MONTESE (MO), GAGGIO MONTANO (BO) e LIZZANO IN BELVEDERE (BO).
Queste scosse pendant con quella di MESSINA delle ore 01,17 di magnitudine 2,2.
Cosa dire se non che la Calabria, il Lazio, la Campania e la Sicilia sono tra le zone maggiormente a rischio di tutto il Sud Italia, già messo in allarme da ormai due anni come area rossa sulla quale è alta la possibilità che si abbatta un sisma 10 volte più potente di quello del 6 aprile all’Aquila?

Il prototipo della Madis Room.

Il prototipo della Madis Room.

Se non c’è modo di prevedere i terremoti c’è modo di salvarsi la vita: la Stanza Antisismica non fa parte degli adeguamenti sismici attesi su tutto il patrimonio edilizio italiano. Tutt’altro. E’ solo un sistema testato e certo per salvarsi la vita (basta vedere i crash test di L’Aquila e Pescara nonché la documentazione a corredo del brevetto), un sistema antisismico di tipo passivo, per usare un termine tecnico.
Nelle more di un provvedimento governativo con il quale si dovranno mettere in sicurezza tutti gli edifici, provvedimento del quale si comprende bene l’impossibilità materiale di metterci mano, l’unica strada che resta alla popolazione è provvedere da sola.
E l’unica possibilità, dunque, non è mettersi sotto al tavolo o sotto alla trave di casa appena si sente una scossa. Un’altra possibilità esiste, ed è installarsi in casa una Stanza Antisismica e smettere di vivere giorni e notti di terrore, in strada o in auto.
la Stanza Antisismica viene installata in una camera e non si vede: tutto viene ricomposto come prima dei lavori senza che nulla cambi, finestra, porta, pareti, arredi… tutto appare normale ma siete invece in un bunker… neanche a dirlo: al riparo anche da ladri e malintenzionati…
Roma, 7 aprile 2015 – Andrea per Madis Room , La stanza Antisismica

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