Terremoto Etna: famiglia salva grazie alla capannina dei mobili

Le pareti crollavano ma i mobili li hanno protetti dalle macerie. Così si è salvata una famiglia di 4 persone dal terremoto di 4.8 che ha sconvolto Catania. Terremoto Etna

Terremoto Etna

L’Etna fumante

Ma se la capannina che fanno i mobili cadendo contro una parete, un letto, o altre suppellettili può salvare la vita cosa può fare una stanza antisismica predisposta a bella posta contro il terremoto? Terremoto Etna
Può salvare la vita con matematica certezza. Terremoto Etna

Ebbene la Stanza Antisismica Madis Room è nata proprio sfruttando questo principio della capannina: è una struttura leggera, testata per sopportare un peso enorme sfruttando le leggi della fisica… e dell’innovazione tecnologica: in sostanza, protegge la vita e assicura la salvezza contro terremoti e incendi ad una famiglia di quattro persone. Terremoto Etna

La Stanza Antisismica in breve 

Struttura in acciaio, stoffe e materiali ignifughi e impenetrabili dalla polvere ma non dall’aria, porta e finestre antisfondamento contro l’urto di qualunque colpo o caduta, capacità di sopportare il peso di oltre 4 piani di appartamenti.
Si tratta di un brevetto internazionale conseguito nel 2009 da Madis Costruzioni, ideato in seguito allo studio delle conseguenze del terremoto del 2009 dell’Aquila: il prefetto Gabrielli, ai tempi Capo della Protezione Civile, l’ha definito “l’uovo di colombo”, un sistema antisismico passivo al quale è pervenuta l’innovazione tecnologica dell’ingegneria italiana che si conferma tra le prime del mondo. Terremoto Etna

La Stanza Antisismica è stata presentata ufficialmente all’Aquila con un crash test che si è svolto nella pubblica piazza il 6 maggio 2014 alla presenza delle Autorità e dei cittadini.
In sede di ristrutturazione dell’appartamento la Stanza Antisismica gode delle agevolazioni fiscali del 50% e può combinarsi con gli eco incentivi ECO BONUS E SISMA BONUS prolungati quest’anno e riconfermati per il 2019.
Per le note tecniche e le referenza consultare il sito. Terremoto Etna

 

L’Etna, il terremoto e le previsioni Terremoto Etna

La Sicilia è tra le zone sismiche più a rischio d’Italia e l’80 per cento degli edifici non è a norma: avere un guscio nel quale trascorrere le notti tranquilli e, nell’ipotesi peggiore, aspettare che arrivino i soccorsi equivale a non avere più il terrore del terremoto: è vero che il sisma non si può prevedere… ma prevenirlo si può.

La faglia di Fiandaca quando si muove è pericolosa e non si può escludere un’apertura di bocche a quote minori da dove si sono aperte adesso: perché rischiare? Anche se l’Etna si fermasse domani, e non lo farà, ormai abbiamo capito che siamo in un’era nuova nella quale il territorio ci presenta il conto della sua particolare vulnerabilità a tutti i georischi.Terremoto Etna

 

Fino ad oggi le scosse più rilevanti sono state quella di magnitudo 4.8 delle 3.19, ed una di magnitudo 3.3 all’1.09 ma tutte hanno avuto una superficialità dell’ipocentro a solo un chilometro di profondità, fatto che ha amplificato l’effetto della scossa, avvertita fino a Taormina, nel Siracusano e nel Ragusano. Terremoto Etna
Si aggiunga che i valori dei tremori dei condotti magmatici interni dell’Etna ci dicono che siamo in presenza di una grande ‘energia’ e di una quantità di magma in continuo movimento che spinge sulle pareti dell’edificio vulcanico…
I Comuni maggiormente colpiti colpiti sono Zafferana Etnea, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina. Terremoto Etna
600 gli sfollati, 28 i feriti, crollati il campanile e la statua di Sant’Emidio, il protettore dei terremotati (sic!)

 

CATANIA, MADIS ROOM, – 26 DICEMBRE 2019

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