Non solo lampadari che oscillavano, sedie e tavolini che tremavano e numerose chiamate ai centralini dei Vigili del fuoco.

La scossa 3.6. che ha interessato nei giorni scorsi l’Alessandrino, a Pozzol Groppo, al confine con l’Oltrepo, ha lasciato anche segni tangibili sugli edifici.

E ora c’è la conta dei danni e nei prossimi giorni non sono escluse ulteriori brutte sorprese.

A Codevilla, in provincia di Pavia, per il cimitero di Mondondone, già lesionato dal sisma del 21 novembre 2013, esiste «un rischio concreto di crollo che verrà valutato dall’ufficio tecnico nelle prossime ore».

L’ingresso potrebbe cedere quindi c’è la possibilità concreta di chiuderlo.

Inoltre nella frazione Rasei, la strada comunale di accesso è inagibile e un’abitazione privata, non abitata, è in parte crollata. Rischia di staccarsi e cadere al suolo il cornicione di un edificio di proprietà comunale con lo stabile che è stato transennato.

Intanto continua a tremare la terra, nella notte di ieri è stata avvertita una scossa 2.6 ad Assisi e il centralino dei Vigili del fuoco è stato tempestato di telefonate.

La soluzione al terremoto esiste e noi possiamo affermarlo con certezza.

La Madis Room è ad oggi l’unica arma che può mettere in salvo le vite dal terremoto e andrebbe installata in tutti gli edifici pubblici e privati, centri storici compresi.

Si tratta di una stanza antipanico che costituisce un rifugio non soltanto per le scosse, ma anche in caso di incendio o di visita dei ladri. Un’idea rivoluzionaria che consiste in un irrinunciabile sistema di protezione passivo.

Andrebbe installata nella camera dei bambini per ospitare la famiglia durante le scosse, in particolare ci si può rifugiare qualche secondo prima che il terremoto incominci la propria fase distruttiva e attendere al sicuro i primi soccorsi.

Ideata da Antonio D’Intino (Madis srl) che si è ispirato alla tragedia dell’Aquila del 6 aprile 2009 e alle numerose notti passate in macchina dagli aquilani nel corso dell’antecedente sciame sismico, la Madis Room ha già ottenuto le detrazioni fiscali e si spera riceva presto le agevolazioni.

La Stanza Antisismica si inserisce nell’ottica del risparmio del suolo e nel mercato delle ristrutturazioni degli edifici.

Una soluzione in grado di far vivere serene le famiglie sconfiggendo l’ansia da terremoto.

 

Pavia, 10 dicembre 2014, Giulia – Madis Room, La Stanza Antisismica

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