Continuano le prove di evacuazione degli edifici durante le simulazioni di terremoto. Martedì scorso è toccato alla scuola primaria e all’asilo di Albiano d’Ivrea, nella provincia di Torino. Al suono della campanella i bambini si sono infilati sotto i banchi uscendo poi ordinatamente per mano per recarsi nei punti di raccolta dove le insegnanti hanno fatto l’appello. Nel frattempo due membri della Protezione Civile verificavano la stabilità dell’edificio e soprattutto che non ci fosse più nessuno all’interno. Una simulazione come molte che da anni si ripetono nelle scuole italiane. Nei giorni scorsi c’è stata anche l’esercitazione dei Carabinieri a Palermo dove è stato simulato un intervento di soccorso a causa di un terremoto di magnitudo 5,4 con lesioni agli edifici privati e pubblici. Lo scopo dell’attività era preparare gli uomini che potrebbero essere impegnati in iniziative di solidarietà ed aiuto alle popolazioni colpite da calamità20141128_091815_resized_1

Possono bastare le sole simulazioni per essere preparati al meglio al terremoto?
La risposta è ovviamente no perché, come è naturale, la realtà di una catastrofe è estremamente differente dalla mera simulazione. Nel corso di un forte sisma potrebbero “saltare tutti gli schemi” perché subentrano tra le varie cose anche il panico e la paura che potrebbero bloccare le persone nella fuga per mettersi in salvo.
Oltre ad essere destinata all’installazione nelle abitazioni private, la Madis Room è una soluzione salvavita dal terremoto che può essere utilizzata anche per scuole, asili ed edifici pubblici. Bisogna considerare che oggi almeno il 50% degli edifici scolastici non possiede i requisiti di sicurezza antisismici, così come le strutture sanitarie.
Bisognerebbe anche incominciare a prendere in considerazione come sarebbe una simulazione di una forte scossa se esistesse una mappa di edifici dotati di Stanza Antisismica. Sicuramente le operazioni della Protezione Civile sarebbero più mirate e brevi. In uno stato che si definisce civile la sicurezza delle vite deve essere preservata sia nelle abitazioni private che sul posto di lavoro e nelle scuole.

 
Torino, 28 maggio 2015
Francesca per Madis Room – La Stanza Antisismica

 

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