Stanza Antisismica, Scossa 2.7 all’Aquila, per l’Ingv “la percezione dipende dalla distanza”

C’è chi ha parlato di “boato”, chi ha definito la scossa 2.7 che ha interessato nel tardo pomeriggio L’Aquila “breve ma intensa”. Ormai costretti a convivere con il terremoto dopo la tragedia del 6 aprile 2009, i cittadini sui social network hanno riportato la sensazione appena vissuta e in molti hanno messo in dubbio la magnitudo del sisma. Così è stato chiamato in causa dal quotidiano Abruzzoweb il direttore della sezione di Sismologia e Tettonofisica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Antonio Piersanti.

Non si è trattato di una magnitudo sottostimata ha spiegato il direttore Piersanti che ha aggiunto “la magnitudo che l’Ingv dichiara è sicuramente quella reale. La percezione del sisma dipende, poi, dalla distanza.  All’interno della stessa zona una persona che legge di un sisma 2.7 a 20 chilometri di distanza e di un altro 2.7 a 500 metri da casa sua avrà avuto sicuramente percezioni diverse”.

Insomma una “giallo” rientrato in tempo reale, ma resta forte la paura del mostro le cui distruttive potenzialità sono state visibili nel 2009. Per vivere senza ansia al sicuro Antonio D’Intino (Madis srl) ha inventato la Stanza Antisismica-Madis Room, un sistema di protezione passivo ispirato proprio dalla tragedia aquilana.

A L’Aquila come a Mirandola e in Irpinia ma anche in tutte le zone d’Italia una Stanza potrà salvarvi la vita. Per informazioni contattaci subito allo 085.74235 o invia una mail a madis_pe@iol.it. Inoltre potrai avere un preventivo gratuito e vedere il video del funzionamento della Madis Room.

L’Aquila, 12 marzo 2016
Alessia per Madis Room – La Stanza Antisismica

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