Non si ferma il terremoto all’Aquila, dove la terra continua a tremare: la scossa della notte passata, domenica 3 agosto, era di magnitudo 3

L'Aquila oggi, agosto 2014: tolte le macerie, avviati molti cantieri, le vie del centro però sono ancora così come le vedete nell'immagine. 306 vittime avrebbero potuto salvarsi e gli interventi essere molto facilitati se si avessero avute le Stanze Antisismiche e una mappatura della loro collocazione

L’Aquila oggi, agosto 2014, in una delle sue tante stradine ormai tutte uguali: tolte le macerie, avviati molti cantieri, le vie del centro però sono ancora così come le vedete nell’immagine. 306 vittime avrebbero potuto salvarsi e gli interventi della Protezione Civile essere molto facilitati se ci fossero state Stanze Antisismiche e una mappatura della loro collocazione

e ha fatto seguito a quella del 28 luglio di forza, 4.14.
Perché dobbiamo continuare a vivere nella paura e trascorrere le nottate in automobile o in strada? Quelli che il 6 aprile 2009 hanno scelto di restare in casa, stanchi degli allarmi continui e delle fughe con la famiglia in strada o in posti di fortuna non dimenticheranno mai quella notte e se la porteranno dietro per tutta la vita: una ferita destinata a rimanere per sempre. Per non parlare dei 306 che non porteranno con loro neanche il ricordo…
La scelta di una Stanza Antisimica in casa appare sempre più come unica soluzione salva vita, anche se il Governo non si decide a mettere mano ad un piano di prevenzione che non sia solo intervento post calamità ma metodo sistematico di salvezza della vita: le agevolazioni a chi intende ristrutturare innestando una Stanza Antisimica, che noi abbiamo battezzato col nome di Madis Room, unico brevetto al mondo, sono doverose a fronte dell’inerzia di un adeguamento sismico di tutto il patrimonio edilizio esistente.
Resta al palo anche la certificazione antisismica, quella che qualifica il grado di antisismicità di un edificio: in Romania è legge e i palazzi a rischio recano un bollino rosso. Dunque, per la certificazione energetica si è finalmente trovato spazio nelle previsioni legislative, seppur con anni di lavoro, ma per la certificazione antisismica siamo indietro anni luce. Eppure l’Italia è un Paese fortemente a rischio e le previsioni dei futuri possibili terremoti non è affatto rosea: lo vediamo nel nostro quotidiano, scosse a ripetizione su tutto il globo, in un crescendo impressionante.
Ad oggi l’unica soluzione facile e rapida per trascorrere senza panico le notti durante le quali la terra trema resta quella della Madis Room: che il terremoto avvisa è un fatto, lo abbiamo sperimentato il 6 aprile quando le scosse sono aumentate di grado e hanno ristretto i tempi in rapida successione fino ad infliggere il colpo mortale. Prevedibile o no, il sisma quando è arrivato all’apice della sua forza dirompente è perfettamente riconoscibile, non è un fulmine a ciel sereno. E questo pone tutti nella condizione di potersi rifugiare in una Stanza sicura della propria casa: basta averla installata.
Case antisismiche e case di legno restano un miraggio per l’impossibilità di averle a causa dei costi e delle lungaggini burocratiche.
La spesa per una Stanza Antisismica è alla portata di tutti, è quasi quella di una normale ristrutturazione e in più gode delle detrazioni fiscali. Ancora poco ma ci stiamo impegnando per allargare le maglie ad una fruizione di massa.
Costruitevi una Stanza Antisismica e smetterete di vivere con la paura: siamo a disposizione per aggiornamenti e informazioni di qualsiasi natura.
Maria Paola, Madis Room – L’Aquila, 4 agosto 2014

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