Oggi Antonio D’Intino, titolare della MADIS Costruzioni S.r.l. e del brevetto internazionale della STANZA ANTISISMICA, ha tenuto una lezione agli studenti del primo anno del Corso di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva, su invito del docente titolare del corso prof. Pasquale Tunzi. La lezione ha riguardato dapprima l’integrazione tra il mondo universitario e quello del lavoro e in seguito, soprattutto, la presentazione dell’innovativa tecnologia antisismica della MADIS ROOM.
La scaletta dell’intervento:
ORE 10.00 – Presentazione di Antonio D’Intino.
142 ridotta1. Dalla formazione professionale alla MADIS Costruzioni oggi.
L’importanza della passione per il lavoro e dell’impegno per la riuscita professionale
2. Riflessione sul quadro attuale del mondo lavoro.
– L’importanza della professionalità e della preparazione per ottenere il successo nel mondo del lavoro nonostante le forti difficoltà odierne.
– L’importanza di saper cogliere le opportunità al volo senza soffermarsi sugli aspetti economici e personali. Sacrifici in gioventù scommettendo su se stessi e sul proprio impegno per imporsi nel modo del lavoro
– L’importanza per i giovani di vivere la realtà, riscoprendo i valori sociali della tradizione quali la condivisione e la cura dei rapporti interpersonali.
3. LA TECNOLOGIA MADIS ROOM.
– La tragica esperienza del terremoto de L’Aquila come punto di partenza dell’iniziativa
– La necessità della ristrutturazione strutturale sul parco edilizio attuale e le difficoltà di attuarla legata principalmente a:
– Mancanza di fondi.
–  Impossibilità di intervenire sui centri storici dove sono possibili solo interventi di   adeguamento sismico, non in grado di garantire la salvezza delle vite umane.
– Proprietà condivisa.
Dalle problematiche sopraelencate deriva che circa 15 milioni di abitazioni risultino inadeguate a resistere alle sollecitazioni sismiche e senza possibilità di intervento di ristrutturazione.
La soluzione proposta per tale criticità è la MADIS ROOM, intervento singolare ed autonomo in grado di garantire la salvezza degli inquilini. Si tratta di una struttura modulare in acciaio, rivestita con uno speciale tessuto di fibre sintetiche ad alta tenacità antisfondamento. L’intervento si esegue su una delle camere (preferibilmente la camera da letto dei bambini) e non ne modifica le caratteristiche in nessun modo.
LO SVILUPPO DEL PROGETTO: dagli spunti progettuali, derivanti dall’esperienze dei sopravvissuti de L’Aquila, alla progettazione definitiva in collaborazione con l’Ing. Cerasoli.

Nella foto sopra e in alto, gli alunni durante la lezione e durante la proiezione del video crash test

Nella foto sopra e in alto, gli alunni durante la lezione e durante la proiezione del video crash test

Le problematiche della progettazione:
– Riduzione al minimo del peso della cellula antisismica.
– Ricerca e sviluppo dello speciale tessuto di rivestimento.
– Evitare l’interazione con le strutture esistenti mediante giunti tecnici per escludere il martellamento con le stesse.
L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE e della diffusione della tecnologia MADIS ROOM tramite le Istituzioni: conoscenza e agevolazioni sulla ristrutturazione sono gli strumenti principali per intervenire.
ORE 10.30 – PROIEZIONE DEL VIDEO ILLUSTRATIVO COMMENTATO DAL’INVENTORE DELLA MADIS ROOM ANTONIO D’INTINO
ORE 10.35 – DOMANDE DELLA PLATEA
ORE 10.45 – CONCLUSIONE
L’aula era gremita di studenti che hanno ascoltato con attenzione rivolgendo molte domande, interessati e sensibili all’argomento.

Facoltà di Architettura dell’Università degli Studio di Chieti e Pescara “G. D’Annunzio”
V.le Pindaro,42 – 65127, Pescara, 21 novembre 2014
F5D ridotta

 

 

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