Il 13 gennaio 1915 Avezzano e la Marsica furono rase al suolo dal terribile terremoto che seminò 30mila vittime: l’anno prossimo sarà celebrato il centenario e il Sindaco di Avezzano è da tempo in prima fila per sostenere l’applicazione delle moderne tecnologie antisismiche sugli edifici nuovi e su quelli esistenti.Riparare o ricostruire dopo il terremoto è un’esperienza che la sua Città conosce bene. A Catania ha relazionato su Gli enti locali e la sicurezza nel seminario internazionale organizzato dal Glis in collaborazione con Enea, Ance, Associazione nazionale tecnici Enti locali, Western European Territorial Section, Anti-Seismic Systems International Society. Il suo Comune non poteva mancare tra i Patrocinatori dell’evento.

Il Sindaco di Avezzano (Aq) Giovanni Di Pangrazio

Il Sindaco di Avezzano (Aq) Giovanni Di Pangrazio

Da Giovanni Di Pangrazio, Sindaco del Comune di Avezzano e Responsabile della Protezione Civile ANCI Regione Abruzzo, abbiamo ricevuto uno spunto interessante orientato a perseguire una maggiore applicazione delle misure di prevenzione: riduzione tasse e contributi sull’acquisto dell’immobile sul quale grava l’impegno alla ristrutturazione entro 2 anni. Una intuizione carica di concretezza, sulla quale ci concentreremo per elaborare una proposta da sottoporre a Roma, visto che la Stanza Antisismica gode delle agevolazioni per la ristrutturazione.
“I Comuni devono concentrarsi per elaborare formule di incentivo reale che vadano oltre le agevolazioni alla ristrutturazione, e anche le Regioni devono fare la propria parte, certo non possono pensare di lasciar morire i Comuni – ha detto Di Pangrazio. La Madis Room è un’ottima soluzione, ma teniamo conto che si tratta di una misura a breve, risolutiva sul momento per salvare intere famiglie durante il sisma: in parallelo occorre ragionare su tutto il costruito per evitare di dover poi spendere miliardi per la ricostruzione”, che con la fretta di una ricollocazione della popolazione vede un consumo scriteriato del territorio tra case antisimiche di dubbia natura, case di legno costose quasi come quelle in cemento armato… insomma un proliferare di edilizia provvisoria che annulla il piano regolatore e si rivela poi solo un altro problema sul problema.

Catania, seminario internazionale Glis ,13 giugno 2014

La sezione dell'esposizione convegno di Catania, a sinistra una porzione dello spazio Madis Room

La sezione dell’esposizione convegno di Catania, a sinistra una porzione dello spazio Madis Room

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