Calabria, Basilicata, Marche, Molise e Sicilia sono le cinque regioni italiane che hanno più del 90% dei comuni ricadenti in zone ad elevato rischio sismico. Anche l’Abruzzo è un territorio poco sicuro.

L’Abruzzo ha 305 comuni in zona a rischio sismico e ben 1 .338.898 abitanti risiedono in aree potenzialmente ad elevato rischio sismico”.

Lo ha affermato Eugenio Di Loreto, Presidente della Commissione Comunicazione del Consiglio Nazionale dei Geologi in riferimento all’incontro dei geologi in Abruzzo sul rischio sismico a cento anni dal terremoto della Marsica in programma oggi ad Avezzano (L’Aquila). Per Di Loreto “In Abruzzo le famiglie residenti in aree potenzialmente ad elevato rischio sismico sono più di 500.000 e nelle stesse aree abbiamo più di 400.000 edifici”.

Interno del prototipo della Madis Room con video simulazione

Interno del prototipo della Madis Room con video simulazione

Stando ai numeri per nulla rassicuranti il primo discorso da affrontare è quello della prevenzione che, se ben attuata, eviterà il ripetersi delle tragedie. Dopo anni e anni finalmente è stato fatto un passo avanti con l’invenzione dell’innovativo brevetto della Madis Room-Stanza Antisismica.

La stanza salvavita sarà in grado di coccolare la tua famiglia nel corso di una forte scossa e negli interminabili periodi degli sciami sismici. L’efficacia del brevetto internazionale di Antonio D’Intino è visibile dai crash-test effettuati a L’Aquila e Pescara.

Oggi non si è più soli a difendersi dal terremoto grazie alla Madis Room (sistema di prevenzione passiva) ideata per salvare le vite umane.

 

 

Avezzano, 25 settembre 2015

Gioia per Madis Room – La Stanza Antisismica

 

 

 

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